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Nel giardino di Pomona

Le ‚Metamorfosi‘ di Ovidio e lʼinvenzione di una mitologia in terra dʼItalia

Aresi, Laura

Bibliothek der klassischen Altertumswissenschaften, Neue Folge, 2. Reihe, Bd. 155

2017

Zusätzliche Informationen

Bibliografische Daten

Abstract

I libri 14-15 delle ‘Metamorfosi’ presentano il problematico approdo della narrazione del poema nel ‘Latium vetus’, cornice di racconti che ritornano al passato mitico greco. Il presente volume vuole riflettere su questa difficile interazione tra ‘grecità’ e ‘romanità’ in una prospettiva un po’ diversa rispetto a quella che si è consolidata negli studi ovidiani più recenti: come viene presentato, il mito greco? E chi se lo racconta? Come influisce l’ambientazione sul destino dei personaggi della cornice? Dalla prospettiva degli ‘ultimi tre miti’ di argomento amoroso del poema il libro traccia un percorso che porta ad un ribaltamento graduale dei rapporti di forza tra ‘contenuto’ e ‘contenitore’ del racconto: se il mito greco sfuma in lontananza, reso immortale da una fama che lo condanna all’immutabilità, un neonato mito italico prende forma nei giardini di un Lazio che diventa il luogo adatto per mettere in scena storie senza un passato e senza un ‘futuro’ già scritti. Il poeta che, per eccellenza, ha forzato tutti i limiti del raccontabile nella variazione del già noto si ritrova a valicare i confini di quella stessa tradizione in cui tutti l’hanno sempre visto così a suo agio.

Inhaltsverzeichnis

Zwischenüberschrift Seite Aktion Preis
Cover / Libro Busta Cover
Titel / Titolo 3
Imprint / Impronta 4
Foreword / Prefazione 7
Table of Contents / Sommario 9
Introduzione 11
I. Circe, Pico e Canente: un triangolo amoroso con il proprio doppio 25
1. La regina del Lazio antico 27
2. Un re, un dio, un picchio 37
3. Canente, ovvero il personaggio che non c’è 43
4. Il Circeo: una terra al confine tra due mondi 47
5. Saggio di commento 51
5.1 Antefatto: Macareo e l’ancella 51
5.2 Un amore tutto italico: Pico e Canente 56
5.3 L’incontro tra Pico e Circe 65
5.4 La dichiarazione e il rifiuto 76
5.5 La metamorfosi di Pico e dei suoi compagni 85
5.6 Il dolore e la dissoluzione di Canente 94
6. La fama di Circe 107
7. Pallide figure di spose, pallide figure di amanti 110
8. La metamorfosi di Pico: una vera vendetta? 117
9. Ordine e caos nel paesaggio laziale: liminalità e centralità si incontrano 121
II. Pomona e Vertumno: l’Italia come luogo di storie inedite 125
1. Il dio del cambiamento e degli instabili confini 126
2. La dea dei frutti e dei giardini 137
3. Un exemplum elegiaco dal mondo greco 140
4. Saggio di commento 143
4.1 Pomona nel suo giardino e Vertumno innamorato 143
4.2 Una dichiarazione d’amore ‘camuffata’ 154
4.3 Il mito di Ifi ed Anassarete 170
4.4 Finale a sorpresa: "mutua vulnera sensit" 195
5. Fallimento dell’"ars amandi"? Per un ritorno alle origini dell’"eros" elegiaco 201
6. La ‘fine’ dell’elegia tra esiti tragici e comici: l’influenza del teatro 208
7. Il sogno di Ifi 211
8. Il giardino di Pomona: tra simbolo e concretezza 217
III. Ippolito ed Egeria: dalla tragedia greca al lieto fine italico 223
1. Una storia di rifiuto e di vendetta 224
2. Ippolito in Italia 230
3. Alle origini di una relazione ‘screditata’: Numa ed Egeria 237
4. Aricia: dove il mito greco e il mito italico si incontrano 240
5. Saggio di commento 247
5.1 Il dolore di Egeria e il racconto di Ippolito 247
5.2 La morte di Ippolito 260
5.3 La resurrezione di Ippolito e la ‘nascita’ di Virbio 269
5.4 La metamorfosi di Egeria 278
6. Fedra: una Circe senza ‘vite parallele’ 284
7. Nascondersi o rinascere a nuova vita: il dilemma di Virbio 294
8. Metafore inverate, sogni realizzati: l’uscita dall’elegia 299
9. Aricia: un centro che attrae il margine 305
Conclusioni 310
Bibliografia 322
Indice dei nomi e delle cose notevoli 342
Indice dei passi citati 344
Backcover / Libro Busta 285